Minute Bce: “Dobbiamo essere pronti ad allentare ancora la politica monetaria”
“C’e’ stato ampio accordo sul fatto che, alla luce di una maggiore dell’incertezza, che probabilmente aumenterà ulteriormente in futuro, il Consiglio direttivo deve essere pronto e preparato ad allentare ulteriormente la politica monetaria, aggiustando tutti gli strumenti”.
Come si legge nelle minute della Bce, relative alla riunione dello scorso 6 giugno, in cui si è deciso di lasciare i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, su quelle di rifinanziamento marginale e sui depositi invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%.
“I tassi resteranno sui livelli attuali almeno fino a tutta la prima meta’ del 2020 e in ogni caso finché sara’ necessario per assicurare che l’inflazione continui stabilmente a convergere su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio termine”.
Breaking news
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.
UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente