Istat: maggio debole per le vendite al dettaglio
Peggiora l’andamento delle vendite al dettaglio in Italia. Secondo la stima dell’Istat, nel mese di maggio i consumi sono diminuiti a livello congiunturale dello 0,7% in valore e dello 0,8% in volume.
In flessione sia le vendite dei beni alimentari (-1% in valore e -1,1% in volume) sia quelle dei prodotti non alimentari (-0,5% in valore e -0,6% in volume) Su base annua, le vendite al dettaglio diminuiscono dell’1,8% in valore e dell’1,5% in volume.
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La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.
L’Ocse prevede un’accelerazione dell’inflazione in Italia al 3% nel 2026, influenzata dallo shock energetico causato dalla guerra in Iran. Il rapporto Economic Outlook di giugno evidenzia un incremento dall’1,6% del 2025, mentre per il 2024 si attende un avvicinamento al target del 2,2%.
L’indice Nikkei giapponese ha raggiunto un nuovo record, trainato dalle aspettative positive nel settore dell’intelligenza artificiale. Inoltre, le nuove misure del governo giapponese per contrastare l’aumento dei prezzi energetici e l’indebolimento dello yen hanno contribuito al clima positivo sui mercati.
Rinnovo pluriennale dell’accordo tra la Scuderia Ferrari HP e Charles Leclerc