Fed avverte Facebook: “Libra sotto esame, servono regole più stringenti”
Meno di una settimana dopo l’avvertimento della Bank of England, anche la Fed ha messo in guardia Facebook promettendo un’analisi attenta di Libra, la criptovaluta presentata la settimana scorsa e che il social network intende lanciare nel 2020. Se il governatore della BoE, Mark Carney, aveva detto che se avrà successo nell’attrarre utenti, Libra “dovrebbe di conseguenza essere soggetta agli standard più stringenti di regolamentazione”, ieri il collega americano, Jerome Powell, ha fatto sapere che “data la sua possibile portata, le nostre aspettative dal punto di vista regolatorio e di protezione dei consumatori saranno molto, molto alte”. Il successore di Janet Yellen ha promesso di studiare la criptovaluta “molto attentamente”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.