Draghi dà la carica alla Borsa di Tokyo, Nikkei +1,7%
Chiusura in rialzo per la Borsa di Tokyo grazie alle parole di Mario Draghi, presidente della Bce, che ha annunciato la possibilità di usare nuovi stimoli per l’economia.
A spingere al rialzo i listini ha contribuito anche la conferma dell’incontro tra il presidente americano, Donald Trump, e il presidente cinese Xi Jinping al G20 di Osaka.
Al termine degli scambi, l’indice Nikkei ha guadagnato l’1,72% (+361,16 punti) a 21.333,87 punti mentre il Topix è aumentato dell’1,74% (+26,60 punti) a 1.555,27 punti.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.