Fitch abbassa le stime sul Pil mondiale, nel 2020 non si andrà oltre il 2,7%
Complice un rallentamento delle due maggiori economie al mondo, Usa e Cina, gli analisti di Fitch hanno rivisto al ribasso le stime sulla crescita mondiale nel 2020.
L’agenzia di rating crede che, anche nel caso in cui i dazi del 25% su 300 miliardi di dollari di importazioni cinesi verranno evitati, l’impatto della guerra a colpi di dazi già in corso ha aumentato i rischi per l’economia mondiale.
Nel suo nuovo Global Economic Outlook, Fitch ha abbassato la crescita del Pil mondiale del 2020 a un +2,7% da un +2,8%, complici i tagli dell’espansione della Cina (a +6% da +6,1%) e degli Usa (a +1,8% da +1,9%). Per il Brasile si passa a un +2,2% da un +2,7%.
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Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.