Cina: nonostante guerra dazi, sale oltre le attese surplus commerciale
Nonostante l’escalation della guerra commerciale con gli Usa, arrivano segnali positivi dalla bilancia commerciale cinese. Nel mese di maggio è stato registrato un surplus commerciale di 41,65 miliardi di dollari, sopra le aspettative degli analisti che avevano stimato un attivo pari a 20,5 miliardi.
L’avanzo di Pechino nei confronti degli Stati Uniti è salito a 26,89 miliardi e si confronta con i 21,01 miliardi di aprile. Le esportazioni verso tutto il resto del mondo sono salite dell’1,1% su base annua mentre le importazioni sono scese dell’8,5%. Il mercato si aspettava una flessione sia per l’import sia per l’export.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.