Usa, si assottiglia il deficit commerciale ad aprile
Il deficit commerciale degli Stati Uniti, relativo al saldo degli scambi di beni e servizi con l’estero, è diminuito di 1,1 miliardi di dollari ad aprile a 50,8 miliardi complessivi – un risultato in linea con le attese degli analisti. Il continuo restringimento della bilancia commerciale, che già a corroborato i risultati del Pil relativi al primo trimestre, potrebbe rivelarsi nuovamente un fattore di spinta per la crescita Usa. (Le esportazioni nette sono una componente del calcolo del prodotto interno lordo).
Nel dettaglio il saldo commerciale è migliorato in seguito a un ribasso delle importazioni più che proporzionale a quello subito dalle esportazioni: le prime sono scese di 5,7 miliardi a quota 257,6; le seconde sono diminuite di 4,6 miliardi a 206,8.
Il dato relativo al mese di marzo è stato rivisto leggermente al rialzo a 51,9 miliardi.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.