Aston Martin soffre in borsa dopo trimestrale deludente
Soffre in borsa il titolo Aston Martin dopo avere segnalato guadagni più bassi nel primo trimestre. Secondo la casa automobilistica inglese a pesare sui conti trimestrale le incertezze sulla Brexit visto che le vendite nel Regno Unito e nell’Europa continentale sono diminuite.
Gli utili rettificati al lordo di interessi, imposte, svalutazione e ammortamento sono scesi del 35% a 28,3 milioni di sterline (37 milioni di dollari), inferiore ai 31 milioni di sterline previsti dagli analisti. Aston Martin ha poi reso noto di aver venduto 1.057 auto nei tre mesi, con un guadagno del 10%, ma le vendite sono diminuite del 9% nel Regno Unito e del 4% nell’Europa continentale. Per contro, gli acquisti in Asia-Pacifico e nelle Americhe hanno registrato guadagni a due cifre.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.