Borsa Tokyo: finale di settimana debole, -4,1% in quattro sedute
Chiusura in calo per la Borsa di Tokyo. I timori per la situazione di conflitto commerciale tra Stati Uniti e Cina hanno preso il sopravvento oscurando il dato positivo dei consumi delle famiglie che continuano a crescere.
L’indice Nikkei dei 225 titoli guida ha quindi chiuso in flessione dello 0,27% a 21.344,92 punti. Il bilancio dell’ottava è pesante: -4,1% in quattro sedute. L’indice Topix del mercato principale ha chiuso anch’esso in calo a 1.549,42 punti (-0,08%).
Breaking news
FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.