Facebook verso il lancio dei pagamenti online tramite Whatsapp
Sviluppare i pagamenti digitali tramite il servizio di messaggistica di Whatsapp è lìobiettivo che si pone Facebook aprendo il primo quartier generale a Londra.
Circa cento le persone che andranno a lavorare nell’ufficio della City e che sono chiamati alla creazione di una funzione di pagamento incentrato sulla sicurezza e sulla protezione dei dati, sfruttando la crittografia end-to-end che già tutela i messaggi inviati tramite WhatsApp. Così il Financial Times riportando le parole di Matthew Idema, direttore operativo di WhatsApp.
“Siamo ansiosi di lavorare con alcuni dei migliori esperti tecnici e operativi di Londra e Dublino per portare WhatsApp nel suo secondo decennio”.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.