Germania, il governo dimezza le previsioni per il Pil del 2019
Il governo tedesco ha annunciato un dimezzamento delle stime di crescita per il Pil nel 2019, dall’1% allo 0,5%. Si tratta di una stima ancor più conservativa rispetto alle previsioni del consenso degli economisti (0,8%). Tuttavia, nel 2020 l’economia dovrebbe riprendere un ritmo di crescita all’1,5% secondo l’esecutivo.
Il ministro dell’Economia, Peter Altmaier, ha attribuito il rallentamento all’andamento dell’economia globale e un aumento dei conflitti commerciali, cui si aggiunge la Brexit e l’incertezza sulle esportazioni tedesche nel Regno Unito.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.