Finlandia, parlamento rivoluzionato dopo le elezioni: premier paga per l’austerity
L’elezioni politiche tenutesi in Finlandia hanno consegnato un’esile maggioranza al partito socialdemocratico, con il 17,7% dei voti. La formazione di destra estrema, il Partito dei finlandesi, tallona da vicino il primo partito con il 17,5%, mentre il partito di centrale del primo ministro uscente Juha Sipila ha visto crollare il suo sostegno al 13,8%.
A colpire i consensi di Sipila il tentativo di riforma, in senso restrittivo, del sistema di welfare finandese. E improntata quindi al rigore. Secondo i suoi promotori, la riforma sarebbe stata necessaria ad affrontare le sfide di una popolazione sempre più anziana.
“Per la prima volta dal 1999 siamo il più grande partito finlandese”, ha dichiarato il leader dei socialdemocratici Antti Rinne. Non era mai accaduto che in Finlandia nessuna formazione raggiungesse il 20%: lo scenario del prossimo parlamento non vede alcuna maggioranza stabile.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.