Lusso, Italia primo Paese del settore
L’Italia è il primo Paese del settore del lusso a livello di presenza, ma deve ancora affrontare numerose sfide in termini di crescita. Lo afferma il rapporto di Deloitte “Global Powers of Luxury Goods”, che analizza le Top 100 del lusso. Nella classifica sono presenti 24 aziende del nostro Paese. Luxottica è al quinto posto, Prada al 21esimo e Giorgio Armani al 26esimo. Sono questi i tre principali player italiani in classifica. Moncler è l’azienda meglio performante tra le italiane in classifica, mentre Furla registra il tasso di crescita di vendite più alto, del 18.7 per cento.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.