Wall Street chiude positiva, fari su accordo Cina-Usa
Chiusura in rialzo ieri per Wall Street. Gli investitori restano in attesa di dettagli sui negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina, ripresi ieri a Washington.
Arrivato a guadagnare fino a 103 punti, il Dow ne ha aggiunti 39, lo 0,15% a quota 26.218,13. L’S&P 500 ha guadagnato 6,16 punti, lo 0,21%, a quota 2.873,40. Il Nasdaq Composite è salito di 46,86 punti, lo 0,6%, a 7.895,55.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.