Guerra dazi Usa-Cina: riprendono le trattative a Pechino
Riprendono oggi i colloqui Usa-Cina per tentate di raggiungere un accordo sul fronte commerciale e mettere così la parola fine ad una guerra a colpi di dazi, che va avanti da quasi un anno.
Secondo l’agenzia Reuters, sono arrivati a Pechino il rappresentante del commercio americano Robert Lighthizer e il segretario al Tesoro Steven Mnuchin. La novità, che fa ben sparare, è che la Cina questa volta sembrerebbe più disponibile sul tema del trasferimento di tecnologia, uno dei motivi scatenanti delle tensioni fra i due paesi.
Sempre secondo Reuters, le due parti stanno lavorando su accordi in sei aree: trasferimento forzato di tecnologia e furti informatici, diritti di proprietà intellettuale, servizi, valuta, agricoltura e barriere non tariffarie al commercio.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.