5G, Commissione Ue non blocca Huawei ma chiede sforzi a Paesi membri
La Commissione europea ha richiesto ai Paesi membri di cooperare e condividere i propri dati sul 5G i sui rischi di cyber sicurezza, ma non ha accolto la richiesta statunitense di boicattare Huawei. La società cinese è sospettata di attività di spionaggio attraverso le attrezzature del 5G – accuse finora respinte da Huawei.
Obiettivo indicato dalla Commissione è “completare una valutazione nazionale del rischio delle reti 5G entro la fine di giugno 2019” e “aggiornare i requisiti di sicurezza esistenti per i fornitori” ha detto il vicepresidente della Commissione Ue Andrus Ansip al mercato unico digitale nel presentare le nuove misure a Strasburgo. “E’ essenziale che le infrastrutture 5G Ue siano resilienti e pienamente sicure da `backdoor´ tecnici o legali”.
E sul caso Huawei: “Non spetta alla Commissione bandire le imprese, sono gli stati membri che devono deciderlo”, ha dichiarato il vicepresidente.
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Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.