BNS: nessun aumento dei tassi per un paio d’anni
La Banca Nazionale Svizzera lascia i tassi di interesse invariati. Il tasso di riferimento è stato confermato al livello -0,75%, con la fascia obiettivo per il Libor a tre mesi mantenuta nell’intervallo compreso fra -1,25% e -0,25%.
La BNS inoltre ha rivisto al ribasso le previsioni sull’inflazione e per l’anno in corso ha previsto un tasso allo 0,3%, di poco inferiore allo 0,5% dello scorso trimestre. Questa revisione al ribasso è dovuta al calo delle previsioni di crescita, all’indebolimento dell’inflazione e all’evoluzione delle aspettative di politica monetaria globale. In sostanza, la Banca nazionale svizzera sembra voler rimanere con tassi negativi almeno per il prossimo anno.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.