Dopo l’Italia, anche Malta pronta ad aderire alla Bri cinese
Dopo l’Italia, anche Malta starebbe considerando l’ipotesi di aderire al piano di investimenti in infrastrutture internazionali della Cina, Belt and Road Initiative (Bri), ribattezzato Nuova Via della Seta.
Lo riferisce la CNBC, citando un’intervista esclusiva con Edward Scicluna, il ministro delle finanze del paese, che ha affermato che “alcuni pregiudizi” non dovrebbero intralciare i buoni affari.
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La borsa di Hong Kong chiude in negativo a causa delle prese di beneficio, nonostante l’aumento degli utili delle società industriali cinesi. Le preoccupazioni per le tensioni internazionali e il debito del settore immobiliare influenzano i mercati. Anche la borsa di Shanghai registra un calo.
La Borsa di Tokyo termina la giornata praticamente invariata, con il Nikkei che segna un lieve aumento dello 0,01% e il Topix in calo dello 0,5%. Gli investitori, inizialmente incoraggiati dal rally tecnologico a Wall Street, sono stati poi influenzati dalle incertezze geopolitiche e dalle aspettative di politiche monetarie negli USA.
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