Disoccupazione giovanile: in Italia tasso più alto dopo Grecia
L’Italia ha il secondo più alto tasso di disoccupazione giovanile nella zona euro dopo la Grecia come riporta il Financial Times.
Salito a gennaio al 33% dal 32,6% di un anno fa, il numero di giovani italiani senza lavoro è ora più alto che in Spagna per la prima volta in un decennio. Nel frattempo, il tasso di disoccupazione giovanile in Spagna è sceso – al 32,6% a gennaio, dal 36,1% di un anno fa – in quanto il mercato del lavoro spagnolo beneficia di una crescita economica superiore alla media.
Secondo gli esperti di Oxford Economics, il tasso di disoccupazione in Italia è destinato a migliorare “solo marginalmente….riflettendo lo slancio perduto dell’economia”. Ma ci sono speranze, aggiungono, se si riesce a seguire il modello spagnolo.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.