Risparmio gestito: raccolta netta torna positiva grazie a Poste Italiane
Parte col piede giusto il 2019 per l’industria del risparmio gestito. Secondo quanto reso noto oggi da Assogestioni, la raccolta netta è risultata pari a 55,3 miliardi di euro rispetto al saldo negativo per -1,55 miliardi della raccolta di dicembre.
Un risultato, quello di gennaio, in buona parte legato all’ingresso nel perimetro del risparmio gestito di circa 53 miliardi in seguito a un’operazione straordinaria all’interno del gruppo Poste Italiane, con il conferimento di un mandato alla Sgr di gruppo per la gestione del patrimonio di BancoPosta.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.