I genitori di Renzi restano ai domiciliari: Procura respinge istanza di revoca
I genitori dell’ex premier, Tiziano Renzi e Laura Bovoli, indagati nell’ambito dell’inchiesta sulle cooperative per bancarotta fraudolenta e false fatturazioni, resteranno ai domiciliari. La misura cautelare, che ha avuto ampia risonanza per un supposto accanimento anti-renziano da parte dei magistrati, resterà in essere: la Procura di Firenze, infatti ha dato parere contrario rispetto all’istanza di revoca presentata dai legali della coppia. Gli arresti domiciliari sarebbero una misura giustificata dalla possibile reiterazione dei reati contestati, in quanto Bovoli e Renzi senior sarebbero ancora amministratori di fatto delle due cooperative in oggetto, nonostante le dimissioni. Lo ha comunicato il Corriere della Sera. Entro quattro giorni, il gip Angela Fantechi prenderà una decisione in merito.
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A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.