Asta Ctz: rendimenti in crescita. Collocata anche settima tranche del BTp-i a 5 anni
Sale il rendimento per i CTz con scadenza 27/11/2020 assegnati oggi all’asta dal Tesoro. Nel dettaglio è stata emessa la nona tranche del CTz scadenza /2020 per 2,25 miliardi a fronte di una richiesta pari a 4,103 miliardi con rendimento in crescita di 23 centesimi (0,592%).
All’asta di oggi collocata anche la settima tranche del BTp-i a 5 anni (scadenza 15/05/2023) per importo emesso pari a 849,5 milioni mentre il rendimento si è attestato all’1,10%. Inoltre è stata assegnata anche la 22ma tranche del BTp-i a 15 anni (scadenza 15/09/2032) con importo pari a 400,45 milioni a fronte di una domanda totale pari a 790,75 milioni e rendimento al 2,24%.
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Intel ha sorpreso Wall Street con una previsione di fatturato che supera le stime, grazie all’aumento della domanda nel settore dei data center. Le vendite previste per il terzo trimestre si attestano tra i 15,8 e i 16,8 miliardi di dollari, spingendo il segmento dei chip per l’intelligenza artificiale a crescere del 59% nel trimestre precedente.
Oggi focus sugli indici Pmi delle principali economie, oltre al sondaggio Bce sulle aspettative di inflazione dei consumatori
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.