Guerra commerciale: nessun meeting Usa-Cina prima della fine della tregua
Non ci sarà nessun incontro tra il presidente Usa Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping prima del primo marzo, fine della tregua nella guerra commerciale tra le due superpotenze economiche.
Lo ha confermato ieri lo stesso Trump ai giornalisti alla Casa Bianca, quando gli è stato chiesto se fosse stato organizzato un incontro tra i due il prossimo mese. E quando gli si è chiesto se potrebbe avvenire prima del primo marzo, ha detto: “No”.
Trump aveva affermato che la soluzione finale nella disputa dipenderà da un incontro “in un prossimo futuro” con Xi e questo aveva fatto ritenere che potesse incontrare il leader cinese dopo il previsto summit di fine febbraio in Vietnam con il leader nordcoreano Kim Jong Un.
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Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.