10:37 giovedì 7 Febbraio 2019

Istat, vendite al dettaglio in calo a dicembre

Si raffreddano i consumi degli italiani: secondo quanto rileva l’Istat, le vendite al dettaglio sono diminuite dello 0,7% a dicembre, rispetto al mese precedente. Un calo che ha colpito nella medesima misura beni alimentari e non alimentari. Su base annua il calo è dello 0,6% in valore e dello 0,5% in volume.

Nell’ultimo trimestre dell’anno l’incremento delle vendite al dettaglio è stato dello 0,1% in valore e dello 0,3% in volume; in questo caso  “le vendite di beni alimentari hanno registrato una variazione negativa dello 0,3% in valore e dello 0,1% in volume, mentre quelle di beni non alimentari aumentano dello 0,2% in valore e dello 0,5% in volume”.

“Il valore delle vendite al dettaglio registra un lieve aumento per la grande distribuzione (+0,2% anno su anno) e una marcata flessione per le imprese operanti su piccole superfici (-2,2%)”, scrive l’Istat.

 

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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

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Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

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Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.

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La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.

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