Villeroy: “BCE manterrà tassi bassi, riduzione stimoli sarà molto graduale”
In un contesto di rallentamento dell’economia europea, la Banca centrale europea si è impegnata a mantenere bassi i tassi di interesse. Lo ha detto oggi nel corso di un’intervista ad un’emittente francese, il membro della BCE Francois Villeroy de Galhau, che ha poi specificato: “ogni riduzione dello stimolo monetario sarà molto graduale”.
Il mese scorso la BCE ha chiuso il suo piano di QE da 2,6 trilioni di euro, ma ha detto che manterrà i tassi di interesse ai minimi storici almeno durante l’estate per sostenere l’economia e l’inflazione della zona euro. Tuttavia, il rallentamento della crescita in tutta l’area ha sollevato dubbi sul fatto che la BCE sarà in grado di alzare i tassi di interesse, per la prima volta in un decennio, entro la fine dell’anno.
Breaking news
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.