Germania: in ripresa i servizi, rallenta manifatturiero. In Francia effetto Gilet Gialli
Gennaio a luci e ombre per ora per l’economia tedesca e quella francese. L’attività del settore privato in Germania recuperato qualcosa, ma resta ancora su livelli deboli. In Francia, nonostante la ripresa dell’attività industriale a 51,2 punti da 50, il settore terziario sta registrando una prova fiacca in gennaio. Markit sottolinea che alcune aziende hanno attribuito il sentiment depresso alle turbolenze create dalle proteste continue dei Gilet Gialli.
Secondo i dati preliminari diffusi oggi da Ihs Markit, in Germania l’indice Pmi dei servizi è salito a 53,1 a gennaio da 51,8 di dicembre, mentre il Pmi manifatturiero mostra ancora debolezza con l’indice sceso a 49,9 da 51,5 di dicembre, ai minimi da oltre 4 anni. Di conseguenza l’indice Pmi composito, spinto dai servizi, è salito a 52,1 (51.6 a dicembre). L’attività delle fabbriche è dunque scesa in fase di contrazione, toccando i minimi di 50 mesi.
Breaking news
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione
Petrolio fiacco in avvio di giornata. Nonostante via siano pochi segnali di progresso nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, il mercato petrolifero continua a essere influenzato dalle aspettative di un accordo imminente