Shutdown pesa sui consumatori: fiducia in forte calo a gennaio
Mentre lo shutdown entra nella sua quinta settimana senza una soluzione in vista, la ricaduta economica del più lungo periodo di stallo nella storia americana potrebbe essere più grande del previsto. L’impasse, che ha lasciato senza lavoro centinaia di migliaia di impiegati governativi e appaltatori, ha iniziato a pesare sull’ottimismo dei consumatori.
A riprova l’indice mensile del sentiment dei consumatori dell’Università del Michigan, che misura il punto di vista degli americani sulla propria situazione finanziaria e sullo stato dell’economia generale, ha visto un forte calo a gennaio, raggiungendo il livello più basso da ottobre 2016, poco prima dell’elezione di Trump.
“La perdita è dovuta a una serie di problemi tra cui lo shutdown, l’impatto delle tariffe, l’instabilità nei mercati finanziari, il rallentamento globale e la mancanza di chiarezza sulle politiche monetarie”.
Così Richard Curtin, capo economista per le indagini dei consumatori, aggiungendo però che “il calo dell’ottimismo non indica ancora l’inizio di una recessione sostenuta dell’attività economica”.
Breaking news
Apertura all’insegna della cautela a Wall Street in attesa della decisione odierna della Federal Reserve sui tassi. All’avvio delle contrattazioni il Dow Jones sale dello 0,04% a 52.031,24 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 26.500,87 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,06% a 7.516,13 punti.
Eni e Fincantieri rafforzano la collaborazione nel settore delle tecnologie subacquee. Le due società hanno annunciato la firma di un accordo per la valorizzazione di Clean Sea, tecnologia proprietaria sviluppata da Eni per il monitoraggio dell’ecosistema marino e delle infrastrutture offshore
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti mostrano un calo del 3,8% nella settimana al 12 giugno, dopo un incremento del 10,8% nella settimana precedente. Anche le richieste di rifinanziamento e le nuove domande diminuiscono, rispettivamente del 4,5% e del 3,4%. I tassi sui mutui trentennali restano stabili al 6,6%, secondo la Mortgage Bankers Association.
Eni ha comunicato l’acquisto di oltre 4 milioni di azioni proprie sull’Euronext Milan, parte di un programma di buyback per offrire un ritorno aggiuntivo agli azionisti. L’operazione rappresenta lo 0,14% del capitale sociale, con un investimento totale di quasi 100 milioni di euro.
