Scandalo Nissan, tribunale Tokyo rifiuta scarcerazione Ghosn
Ancora nulla di fatto nel processo di scarcerazione di Carlos Ghosn, l’ex presidente del gruppo Nissan-Renault-Mitsubishi, in prigione dal 19 novembre con le accuse di una serie di illeciti finanziari. La Corte distrettuale di Tokyo ha negato l’ultima richiesta per la concessione della libertà su cauzione.
Ghosn ieri, tramite il suo portavoce, aveva fatto circolare una comunicato agli organi di stampa in cui si dichiarava disposto ad accettare ogni tipo di condizione per ottenere la libertà su cauzione, inclusa la consegna alle autorità del proprio passaporto e l’intenzione di indossare un braccialetto elettronico, e risiedere in Giappone per tutta la durata del processo.
Breaking news
Tesla inverte la rotta e archivia il secondo trimestre con numeri superiori alle aspettative dei mercati, segnalando un forte colpo di reni nel tentativo di mettersi alle spalle due anni consecutivi di contrazione delle vendite
I principali elementi di novità contenuti nel Rapporto della Consob sulla corporate governance per il 2025 pubblicato
A maggio 2026 il tasso di disoccupazione destagionalizzato nella zona euro si è attestato al 6,2%, rimanendo stabile rispetto ad aprile e mostrando un progresso rispetto al 6,3% registrato nello stesso mese del 2025
Bankitalia: l’indicatore continua a risentire della debolezza della fiducia di imprese e consumatori