Alert OCSE: principali economie in affanno, cala superindice
La maggior parte delle principali economie sta rallentando. Lo afferma l’OCSE rendendo noto come il superindice a novembre risulta pari a 99,3, in calo di 0,12 su ottobre e di 1,13 su 12 mesi prima.
I maggiori cali, dice l’istituto parigino, si registrano in Francia e Gran Bretagna ma il rallentamento della crescita si avverte anche negli Stati Uniti, in Germania, in Canada, in Italia e nell’area dell’euro nel suo complesso. In particolare in Italia il superindice scende a 99,4 da 99,5 e nell’arco di un anno il calo è di 1,51 punti.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale