Norvegia valuta esclusione Huawei dallo sviluppo infrastrutture 5G
La Norvegia potrebbe decidere l’esclusione di Huawei nella costruzione delle infrastrutture per la trasmissione del segnale 5G, secondo quanto riferisce l’agenzia Reuters. Attualmente i principali operatori telefonici norvergesi Telenor e Telia utilizzano le apparecchiature 4G Huawei .
“Condividiamo le stesse preoccupazioni degli Stati Uniti e della Gran Bretagna e questo è spionaggio per gli attori privati e statali in Norvegia; questa è una materia prioritaria … vogliamo averla risolta prima di costruire il prossimo round della rete di telecomunicazioni”, ha detto a Reuters il ministro della Giustizia norvegese Tor Mikkel Wara.
Interrogato sulla possibilità di azioni contro Huawei in particolare, Wara ha risposto: “Sì, stiamo prendendo in considerazione le misure prese in altri paesi, [come] Stati Uniti e in Gran Bretagna.
Breaking news
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.
L’Ocse prevede un’accelerazione dell’inflazione in Italia al 3% nel 2026, influenzata dallo shock energetico causato dalla guerra in Iran. Il rapporto Economic Outlook di giugno evidenzia un incremento dall’1,6% del 2025, mentre per il 2024 si attende un avvicinamento al target del 2,2%.