M&A: mercato italiano chiude 2018 a 49 miliardi e mezzo
Nel 2018 il mercato italiano delle fusioni ha registrato un controvalore di circa 91,4 miliardi di euro, contro i 46 miliardi del 2017 e ben 882 operazioni (+8% rispetto alle 817 del 2017). I numeri sono quelli del rapporto Kpmg. Al netto di due grandi operazioni annunciate nel 2017 – Luxottica – Essilor e Abertis con Atlantia – l’M&A italiano ha fatto registrare complessivi 49,5 miliardi di euro.
Sul mercato italiano – spiega Max Fiani, partner Kpmg e curatore del rapporto M&A – nella seconda parte dell’anno ha pesato il clima di incertezza derivante sia dal nuovo scenario politico, sia dalla volatilità dei mercati finanziari internazionali a causa del rallentamento nelle aspettative di crescita
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.