Netanyahu, Israele verso elezioni anticipate il prossimo 9 aprile
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu, la cui maggioranza parlamentare si è ridotta a un solo seggio, ha annunciato la fine anticipata della legislatura spianando la strada alle prossime elezioni, fissate per il 9 aprile. La fine naturale della legislatura sarebbe stata nel novembre 2019.
Indebolito anche da alcune inchieste giudiziarie di corruzione a carico di sua moglie, la scommessa di Netanyahu è quella di allargare il perimetro di una nuova maggioranza a suo favore.
Lo scopo è di conquistare sufficiente supporto per una controversa riforma della coscrizione militare. Tale legge renderebbe più facile reclutare israeliani con forti convinzioni religiose nel corpo di difesa, che attualmente soffrirebbe di una carenza di nuove leve. La legge prescrive la leva obbligatoria per gli studenti delle yeshivot (le scuole religiose), e per le scuole che non raggiungono il numero di coscritti previsto verrebbero ridotti i fondi economici a loro erogati.
“La coalizione uscente è il nucleo di quella che le verrà dopo” ha detto il premier, “gli israeliani faranno cosa giusta se mi confermeranno al governo”.
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