Malta guida altri 6 membri Ue a “spingere” sulla blockchain
Sette Paesi europei guidati da Malta: Francia, Spagna, Portogallo, Italia, Cipro e Grecia, hanno firmato un accordo per promuovere e promuovere l’adozione della blockchain. La dichiarazione, firmata proprio nel piccolo Paese mediterraneo lo scorso 4 dicembre afferma:
“Riteniamo che la Distributed Ledger Technologies possa essere uno degli strumenti che può aiutare i nostri paesi a trasformare le loro economie e le società in realtà digitali e di diventare una regione [quella mediterranea Ndr.] leader in questo settore”.
@MaltaGov leads 6 other EU Member States to sign a joint declaration on cooperation on #blockchain#AI technology. Proud to see the smallest nation in the EU taking a leading role. Thank you #France#Spain#Italy#Portugal#Greece & #Cyprus for your support. #ourfuturepic.twitter.com/cog9xOBRZb
— Silvio Schembri (@SilvioSchembri) 4 dicembre 2018
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.