Salvini: “entro oggi stime vere su lavoro e pensioni. Niente da dare a Junker”
“Entro oggi avremo le stime vere su lavoro, riduzione fiscale, pensioni, reddito e se avremo messo più soldi, se 16 miliardi sono troppi e ci sono soldi in piu’ li dirottiamo su altro, come territorio, dissesto e altro”.
Lo ha confermato il Vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, a Radio Uno in vista del vertice sulla Manovra di oggi, aggiungendo che: “Non abbiamo niente da dare a Juncker ma ai cittadini italiani”.
Il riferimento è alla trattativa con la Commissione europea sulla manovra economica e sull’incontro dell’11 dicembre prossimo in programma tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker.
“Continuiamo a dialogare con l’Europa e se ci sono suggerimenti li ascoltiamo, ma non ci possono dire di non mantenere le promesse ai cittadini”, ha ribadito Salvini.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.