Salvini: “entro oggi stime vere su lavoro e pensioni. Niente da dare a Junker”
“Entro oggi avremo le stime vere su lavoro, riduzione fiscale, pensioni, reddito e se avremo messo più soldi, se 16 miliardi sono troppi e ci sono soldi in piu’ li dirottiamo su altro, come territorio, dissesto e altro”.
Lo ha confermato il Vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, a Radio Uno in vista del vertice sulla Manovra di oggi, aggiungendo che: “Non abbiamo niente da dare a Juncker ma ai cittadini italiani”.
Il riferimento è alla trattativa con la Commissione europea sulla manovra economica e sull’incontro dell’11 dicembre prossimo in programma tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker.
“Continuiamo a dialogare con l’Europa e se ci sono suggerimenti li ascoltiamo, ma non ci possono dire di non mantenere le promesse ai cittadini”, ha ribadito Salvini.
Breaking news
Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.
Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello più basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.