Ocse: inflazione in crescita, boom in Turchia
Sale dal 2,9% di ottobre al 3,1% di novembre l’inflazione annuale nell’area Ocse e, al netto di energia ed alimentari risulta stabile al 2,3%.
Il tasso medio del 3,1% è il più dall’ottobre 2011. Boom di inflazione in Turchia (25,2% in ottobre). Tra i maggiori Paesi, gli Usa e la Germania segnano un aumento dell’inflazione rispettivamente al 2,5% dal 2,3%, la Francia e la Gran Bretagna sono stabili al 2,2% mentre l’Italia registra un incremento all’1,6% dall’1,4%
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La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale