Btp, rendimenti ai massimi di novembre su dubbi banche e manovra italiane
Complice il momento difficile di Banca Carige, che riavvicina lo spettro di una crisi del sistema bancario italiano, e il braccio di ferro tra governo e autorità europee sui conti pubblici, il rendimento del Btp decennale è salito al 3,45%. Il livello equivale ai massimi da novembre ma è ancora 35 punti base al di sotto dei picchi toccati a metà ottobre.

Ma l’oscillazione più preoccupante è forse quella sul Forex dell’euro, che è scivolato ai minimi di 16 mesi, con i trader che temono nuove turbolenze in Europa, siano queste legate alla Brexit o allo scontro tra Roma e Bruxelles sulla legge di bilancio, e le conseguenze negative che potrebbero avere per l’economia della regione.

Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.