Usa, salari fanno un balzo: ai massimi da un decennio
Il livello delle retribuzioni negli Stati Uniti è cresciuto molto al di sopra delle attese nel terzo trimestre del 2018: un incremento dello 0,8% sul trimestre precedente cui corrisponde un +3.1% su base annua. La previsione Refinitiv era di un incremento ridotto allo 0,5%.
Con un tasso di disoccupazione al 3,7%, ai minimi dal 1969, la scarsità di lavoratori disponibili sta iniziando a tradursi sulla crescita dei salari, solitamente in ritardo rispetto alla ripresa economica post 2008. Questo elemento potrebbe avere conseguenze sulle future dinamiche dell’inflazione.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.
Donald Trump ha annunciato un dazio del 50% su alcuni prodotti canadesi, in risposta a presunti trattamenti discriminatori. Le nuove tariffe, che escludono risorse come energia e minerali, entreranno in vigore tra 30 giorni, colpendo beni per un valore di 20 miliardi di dollari. Il premier canadese Mark Carney ha espresso la volontà di negoziare per risolvere la disputa.