Volkswagen: dieselgate non fa paura, crescono utili e fatturato
In aumento nei primi nove mesi dell’anno il fatturato della Volkswagen che segna i 174,6 miliardi di euro, in crescita del 2,7 per cento. Invariato l’utile operativo rettificato fermo a 13,3 miliardi, mentre l’utile ante imposte sale di 2,2 miliardi di euro arrivando a quota 12 miliardi e mezzo. Nel terzo trimestre dell’anno i profitti netti salgono a 2,67 miliardi dai 990 milioni di un anno fa. Salgono anche i ricavi per la casa automobilistica di Wolfsburg arrivando a quota 55,2 miliardi contro i 55 dello stesso periodo del 2017. Confermati i target per il 2018. Ecco il commento del CEO Herbert Diess.
“Siamo ancora nel messo di un processo di trasformazione e dobbiamo continuare a tenere il ritmo (…) Lo sviluppo nei primi nove mesi del corrente anno fiscale è incoraggiante. Stiamo ancora affrontando importanti sfide che noi e l’intero settore automobilistico dobbiamo superare”.
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Cherry Bank ha assistito Salerno Pesca nel collocamento di un minibond per complessivi 5 milioni di euro.
Apertura poco mossa a Wall Street, dopo la chiusura di venerdì per festività. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones guadagna 140,53 punti (+0,27%), lo S&P 500 sale di 4,98 punti (+0,07%), mentre il Nasdaq è in ribasso di 42,78 punti. Il petrolio Wti al Nymex perde l’1,55% a 75,41 dollari al barile.
Gens Aurea ha annunciato l’intenzione di procedere alla quotazione delle proprie azioni ordinarie sul mercato regolamentato Euronext Milan. La società ha depositato un prospetto informativo da sottoporre all’approvazione della Consob.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di ulteriori azioni nell’ambito del suo programma di buyback, iniziato ad aprile 2026. La società ha investito milioni per riacquistare azioni su EXM e NYSE, aumentando il numero di azioni proprie detenute.