Ubs: parte oggi in Francia processo per riciclaggio e frode fiscale
Parte oggi a Parigi il processo contro il gruppo svizzero UBS accusato di diversi reati, tra cui riciclaggio e frode fiscale. Tra il 2004 e il 2012 Ubs avrebbe contribuito a far uscire, dalla Francia, 20 miliardi di euro in nero, provocando una sottrazione di imposta pari a 9,7 miliardi, al fisco transalpino. La banca è già stata costretta a versare una cauzione di 1,1 miliardi di euro.
Un caso che ricorda la vertenza che l’istituto ha avuto con gli Stati Uniti, conclusasi nel 2009 con il pagamento di una multa di 780 milioni di dollari per aver aiutato facoltosi clienti americani ad evadere il fisco.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.