Pirelli crolla in Borsa: scade il lock up ma Camfin non si scioglie
Forte calo oggi in Borsa per il titolo Pirelli che perde il 4,6% al momento della scrittura posizionandosi ai piani più bassi del Ftse Mib.
Oggi la scadenza dell’impegno di lock-up su Pirelli per Camfin, holding dei soci italiani che deteneva l’1,35% del gruppo delle gomme. Camfin non si scioglierà e continuerà a detenere direttamente una quota leggermente superiore al 10%. In base agli accordi, alla scadenza del lock-up durato 12 mesi dalla quotazione della società dei pneumatici i soci di Camfin avevano il diritto di chiedere l’attribuzione delle rispettive quote di azioni Pirelli da detenere direttamente. Gli azionisti Marco Tronchetti Provera, Fidim S.r.l., Massimo Moratti e Finanziaria Alberto Pirelli S.r.l. hanno comunicato l’impegno a rimanere all’interno dell’azionariato e a proseguire negli assetti societari a oggi esistenti, per un periodo di tre anni.
A pesare anche il downgrade del rating da parte di Ubs da “buy” a “neutral”,
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L’operazione si è conclusa attraverso la cessione di un veicolo societario verso il corrispettivo di 3,7 milioni di euro
Il corrispettivo della cessione è pari a 285 milioni di dollari su base debt-free/cash free e sarà pagato in denaro al perfezionamento dell’operazione