Claudio Descalzi (ENI): “Prezzi greggio ancora più su”
Il petrolio a 100 dollari al barile sarebbe negativo per tutti: consumatori e produttori. A dirlo Claudio Descalzi, AD di Eni intervistato dal Corriere della Sera.
Non azzardo previsioni (…) Ma riconosco anche che, al di là della fiammata di eri dopo le decisioni Opec, le condizioni di mercato possono spingere verso prezzi ancor più sostenuti. alcuni di quelli che oggi vedono il petrolio a 100 dollari, qualche anno fa lo prevedevano a 20 dollari. Al di là dei numeri è indubbio che nel tempo si è ricreato uno squilibrio che fa salire i prezzi. L’anno scorso abbiamo avuto un deficit di produzione mondiale di circa 500 mila barili al giorno in media annua. Le sanzioni all’Iran potrebbero sottrarre altri 700 mila barili.
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Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.