13:00 mercoledì 26 Settembre 2018

Uk, vendite al dettaglio in frenata ma meno del previsto

Le vendite al dettaglio nel Regno Unito sono calate ma meno del previsto in settembre, stando al sondaggio mensile effettuato da CBI sul settore. Più del 23% delle società retail del campione intervistato ha dichiarato che le vendite erano in crescita rispetto a un anno prima. La percentuale risulta più bassa rispetto al +29% di agosto, ma più alta del 16% stimata dagli economisti della City londinese.

Detto questo, l’associazione aziendale inglese (CBI) ha avvertito che l’outlook per il settore delle vendite al dettaglio non è positivo per i prossimi mesi. Le risorse finanziarie sono destinate a comprimersi e i costi aziendali ad aumentare.

Breaking news

17:25
Leonteq chiude tutte le vertenze con i regolatori

FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.

16:22
BoE, tassi fermi al 3,75%. Occhi su inflazione

Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti

16:03
Wall Street apre in rialzo: Nasdaq guadagna l’1,4%

Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.

15:36
Usa, sussidi di disoccupazione in calo: -4.000 unità in una settimana

Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.

Leggi tutti