JP Morgan, pagamenti transfrontalieri sulla blockchain estesi a più di 75 banche
JP Morgan ha esteso a più di 75 banche la possibilità di effettuare pagamenti sulla rete blockchain, la tecnologia decentralizzata e trasparente alla base delle criptovalute. Anche Société Générale e Santander prenderanno parte al piano della banca americana volto a rendere più rapidi e sicuri i pagamenti transfrontalieri. Si tratta dell’applicazione della blockchain più grande al mondo mai concepita.
A maggio JP Morgan aveva chiesto di ottenere una licenza per effettuare pagamenti P2P tra diverse banche usando la blockchain. La banca spagnola Santander era stata la prima, nell’aprile di quest’anno, a offrire ai clienti un servizio che tramite il libro mastro della blockchain rende possibile l’esecuzione di transazioni di denaro internazionali in un giorno di tempo o nella maggior parte dei casi anche in giornata.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.