Legge di Bilancio, Bitonci (Lega): compromesso sul deficit al 2-2,2%
Il deficit potrebbe attestarsi intorno al 2-2,2%: lo ha detto Massimo Bitonci, sottosegretario al Tesoro e negoziatore della Lega sulla manovra economica: ciò comporterebbe un vantaggio di 10-15 miliardi di euro. Tale stima, assai più moderata rispetto alle ipotesi iniziali resta superiore all’obiettivo che si è dato il ministro dell’Economia Giovanni Tria: l’1,6%. Questa mattina a Palazzo Chigi è si è svolto un incontro proprio per la definizione delle priorità della manovra, sulla quale il governo si gioca la prima grande prova di credibilità.
Interrogato sul tema dell’asticella del deficit, il vicepremier Di Maio ha evitato di entrare nel merito:
“Il tema non è quanto sforare deficit ma quante risorse servono per migliorare vita italiani. In base a questo calibriamo il deficit”.
Nel frattempo una nota di Matteo Salvini ha riassunto con ottimismo i risultati dell’incontro sulla manovra:
“Incontro utile, positivo, raccoglieremo alcune proposte e andiamo avanti spediti con i decreti sicurezza e immigrazione che saranno approvati lunedì in consiglio dei ministri con il presidente Conte e Di Maio”.
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La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.