Scandalo Danske Bank: lascia l’AD Thomas Borgen
Thomas Borgen, amministratore delegato di Danske Bank ha rassegnato le dimissioni. La banca danese è finita al centro di uno grosso scandalo di riciclaggio di denaro sporco, tramite la sua filiale, estone, proveniente da Russia, Azerbaigian e Moldavia.
Oggi l’istituto ha reso noto oltre alle dimissioni di Borgen che rimarrà in carica fino a quando non verrà nominato il sostituto, anche che non è in grado di fornire l’esatta stima dell’importo delle transazioni sospette.
“E’ ovvio che la Danske Bank non e’ stata all’altezza delle sue responsabilità nel caso di riciclaggio di denaro in Estonia (…) La banca, all’esito dei risultati della sua indagine interna, ha riscontrato di non essere in grado di fornire una stima accurata dell’importo delle transazioni sospette effettuate da non residenti in Estonia nel periodo”.
Breaking news
Meta Platforms Inc. si prepara a scuotere il mercato del cloud computing. Secondo fonti vicine alla questione, il colosso di Menlo Park sta sviluppando un progetto per fare il suo ingresso nel settore delle infrastrutture cloud, vendendo a clienti esterni l’accesso a modelli di intelligenza artificiale e potenza di calcolo. La mossa apre un nuovo, cruciale fronte competitivo con i leader storici del settore: Amazon Web Services (AWS), Microsoft Azure e Google Cloud
La recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha ampliato i poteri della Casa Bianca sulle agenzie di regolamentazione, non intaccherà l’autonomia della Federal Reserve. A blindare l’indipendenza dell’istituto centrale è il governatore Kevin Warsh, intervenuto direttamente dal Forum della BCE a Sintra, in Portogallo
Avvio di seduta negativo per Wall Street nella prima giornata di contrattazioni di luglio, con gli investitori che alleggeriscono le posizioni sui titoli dei semiconduttori dopo un primo semestre da record per il comparto
Pmi manifatturiero in calo in Italia a giugno