Russia, banca centrale alza i tassi spiazzando i mercati
La banca centrale della Russia ha innalzato a sorpresa di 25 punti base il tasso di riferimento a quota 7,5%; contestualmente è stata annunciata la sospensione fino a fine anno del programma di acquisti in valuta. La mossa era largamente inattesa: solo 2 economisti su 42 raggiunti dai sondaggi avevano previsto il rialzo, il primo da 4 anni. Appena una settimana fa il premier Medvedev aveva dichiarato che i tassi erano “troppo alti”.
Commentando la mossa, Stephen Kirkland di Bloomberg ha detto che l’aumento del costo del denaro rafforzerà il rublo, “che sta già beneficiando dell’aumento dei prezzi del petrolio e di un miglioramento della storia fondamentale”. Al momento sul Forex il rublo sta guadagnando lo -0,71% sul dollaro a 67,8233 rubli per unità. Il dollaro si appresta a chiudere la settimana con il calo settimanale più pesante da febbraio.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.