Transparency International: Italia migliora posizione nella lotta alla corruzione
Migliora la posizione dell’Italia nella classifica dei paesi relativa alla lotta alla corruzione internazionale. Al contrario, peggiorano Finlandia, Austria e Canada.
E’ quanto emerge dalla dodicesima edizione del Report Exporting Corruption – Assessing Enforcement of the Oecd Anti-Bribery Convention di Transparency International, che valuta l’attuazione dei principi contenuti nella Convenzione Ocse.
Il dossier rileva che solo 11 delle 44 giurisdizioni classificate mettono in pratica la Convenzione in modo attivo o moderato contro le società che corrompono all’estero.
L’Italia è fra questi, insieme a Germania, Israele, Norvegia Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti (applicazione attiva); e Australia, Brasile, Portogallo, Svezia (applicazione moderata). Altri 33 paesi monitorati dall’associazione, invece, non attuano affatto la convenzione.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.