Guerra dazi non tocca la Germania: ripresa vista in accelerazione
Nonostante le tensioni commerciali, la ripresa dell’economia tedesca continuerà nella seconda metà dell’anno, grazie al buon andamento del mercato interno. La conferma è arrivata oggi dal ministero dell’economia, che ha anticipato un’accelerazione della produzione industriale dopo un’estate difficile
“L’economia tedesca è in forte espansione, nonostante le tendenze protezionistiche nell’economia mondiale”, si legge in un rapporto mensile del ministero, in cui si specifica che il Prodotto interno lordo è cresciuto dello 0,9 per cento nella prima metà dell’anno.
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La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.
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