Istat: indicatore anticipatore stabile, ritmi di crescita in mantenimento
L’indice del clima di fiducia dei consumatori e quello delle imprese sono in flessione e l’indicatore anticipatore, dice l’Istat nella Nota mensile sull’andamento dell’economia italiana, si stabilizza sui livelli del mese precedente, “suggerendo il mantenimento degli attuali ritmi di crescita dell’economia”.
“L’economia degli Stati Uniti si rafforza rispetto a quella dell’area euro, in un contesto caratterizzato dall’indebolimento degli scambi internazionali. Nel secondo trimestre prosegue, seppure su ritmi più contenuti e inferiori a quelli dell’area euro, la crescita dell’economia italiana. L’attuale fase ciclica risulta caratterizzata da una sostenuta espansione degli investimenti, dal contributo negativo della domanda estera netta e da una diminuzione della produttività del lavoro. La diffusione settoriale della crescita diminuisce nel settore manifatturiero a fronte di una stabilità nei servizi. L’inflazione è in ripresa, con una dinamica ancora inferiore a quella dell’area euro”.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale