Immobiliare, Confedilizia: “Governo liberi il settore dalla morsa fiscale”
Imprimere una svolta alle (errate) politiche sull’immobiliare adottate dalla manovra Monti in poi. Questo l’appello lanciato dal presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa all’esecutivo impegnato nella nuova manovra.
“Si tratta, quindi, di prendere finalmente atto che aver preteso – dal 2012 ad oggi – oltre 150 miliardi di euro di imposte patrimoniali dalla proprietà immobiliare ha significato, non solo erodere i risparmi e gli investimenti di famiglie e imprese, ma anche comprimere i consumi, frenare la crescita e sacrificare innumerevoli posti di lavoro. Occorre, allora, fare il contrario di quanto fatto finora: liberare il settore immobiliare dalla morsa fiscale che lo opprime e consentire ai tanti operatori che lo animano di tornare a svolgere il loro tradizionale ruolo di motore di sviluppo dell’economia”.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.